La demenza digitale alimenta l'aggressività maschile

Approfondimenti

14/08/2018, ore 18:14

«L’aggressività umana appartiene alla nostra specie dall’alba dei tempi ed è ancora interiorizzata in noi. Il maschio dominante ne è sempre stato protagonista, anche se questa aggressività si era via via ridotta e trasformata, nel corso dei 6,5 milioni di anni di presenza nel pianeta; tuttavia oggi, in questo tempo civilizzato, assistiamo ad una evidente regressione mentale e comportamentale del genere maschile, di cui la globalizzazione è stata fattore scatenante».
È illuminante il saggio dello psicologo e mediatore familiare Roberto Collovati
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