MANGIALIBRI di sabato 19 settembre 2020
di Paola Clerico

È una calda notte di giugno quando la nave da crociera di lusso “Esperia”, in navigazione sull’Adriatico, raccoglie da tre malandate scialuppe una cinquantina di profughi della Bosnia-Erzegovina, imploranti e provati. Stanno scappando dalla guerra che imperversa in ex Jugoslavia, e vengono accolti a bordo dal comandante Lorenzo Fabiani, nonostante i prevedibili problemi organizzativi e di convivenza con passeggeri ricchi e benestanti. Tra questa brulicante umanità spicca la bellissima Anica, finta bionda e finta bosniaca: si tratta invece di una miliziana serba infiltrata tra quella povera gente con lo scopo di rapire Slavko, il nipote di un personaggio politico montenegrino importante, una figura decisiva per il futuro balcanico. Anica vuole costringerlo con un ricatto a rivedere i suoi obiettivi politici, in contrasto con le ideologie delle milizie nazionaliste serbe. Deve però prima identificare il bambino, che diffidente e spaventato da un precedente tentativo di rapimento, ha fornito un’identità falsa quando Rodolf “Hag” Hagendorfer, il commissario di bordo, li ha contati e registrati, e per rag  [...]

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