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Mangialibri - marted 26 gennaio 2021
Oxford una citt di college. Ne conta ben trentotto, tutti antichi, austeri, accoglienti. Brasenose, fondato nel 1509, prende il nome dal batacchio che un tempo vi era sul suo portone di ingresso (brazen nose)...

di Eleonora Bellini

Oxford è una città di college. Ne conta ben trentotto, tutti antichi, austeri, accoglienti. Brasenose, fondato nel 1509, prende il nome dal batacchio che un tempo vi era sul suo portone di ingresso (brazen nose) e si affaccia su una delle più belle piazze della città, Radcliffe Square. Magdalen College è un luogo sereno, grazie ai suoi affascinanti edifici medievali e a un grande parco. Christ Church college è senza dubbio il più visitato dai turisti, anche perché la storia di Alice nel paese delle meraviglie venne ispirata dal suo esteso parco e la sua Hall è stata la location di alcune scene dei film di Harry Potter. Oltre a questi college, i più monumentali e famosi, troviamo una breve descrizione di tutti gli altri presenti in città, dal Keble al Trinity, dal Kellog al Balliol, al Lincoln. Ma Oxford, ricorda l’autore, non è solo università. Sono degni di nota Carfax Square, teatro, nel 1355, dei disordini di santa Scolastica causati da una lite fra un oste e due studenti; il Museo di Storia della Scienza; lo Sheldonian Theatre; il Clarendon Building e poi i pub e i due fiumi, il Cherwell e il nascente Tamigi, che, diramandosi, conferiscono alla città il suo inconfondibile, suggestivo aspetto...



Non lontana da Londra, popolata da circa 150.000 abitanti, Oxford esercita un antico indubitabile fascino sul turista. Tuttavia l’autore di questo libro non approda nella città universitaria per motivi turistici, ma per motivi di studio, come vincitore di un dottorato di ricerca. Durante i quattro anni della sua permanenza a Oxford, Pirovano constata che “Oxford è il nucleo pulsante d’Inghilterra, dove le scoperte più raffinate si combinano alle lotte sociali più fervide e dove gli studenti alternano i loro svaghi dionisiaci a un intenso gioco intellettuale confrontandosi, discutendo, condividendo tutto a partire dalla casa, ovvero il collegio”. E dentro i collegi l’autore ci accompagna facendoci entrare nei cortili, nelle aule, nei refettori, nelle stanze, nei parchi e giardini con numerosi particolari sulla loro fattura e sulla vita che quotidianamente lì si dipana in una comunità ideale, per quanto possibile, di studenti e docenti. È un mondo solenne per la serietà e la dedizione agli studi, ma anche pittoresco, tra abiti formali e mantelli di colore diverso che distinguono i possessori dei diversi titoli di studio conseguiti. Nato a Milano, Pirovano, che vive ora a New York dove si occupa di ricerca sui tumori, si propone di tratteggiare attraverso questo agile manuale le caratteristiche e il fascino di una città centenaria, tra tradizioni ben radicate e viva modernità.


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Oxford
Mangialibri di marted 26 gennaio 2021
Oxford una citt di college. Ne conta ben trentotto, tutti antichi, austeri, accoglienti. Brasenose, fondato nel 1509, prende il nome dal batacchio che un tempo vi era sul suo portone di ingresso (brazen nose)...

di Eleonora Bellini

Oxford è una città di college. Ne conta ben trentotto, tutti antichi, austeri, accoglienti. Brasenose, fondato nel 1509, prende il nome dal batacchio che un tempo vi era sul suo portone di ingresso (brazen nose) e si affaccia su una delle più belle piazze della città, Radcliffe Square. Magdalen College è un luogo sereno, grazie ai suoi affascinanti edifici medievali e a un grande parco. Christ Church college è senza dubbio il più visitato dai turisti, anche perché la storia di Alice nel paese delle meraviglie venne ispirata dal suo esteso parco e la sua Hall è stata la location di alcune scene dei film di Harry Potter. Oltre a questi college, i più monumentali e famosi, troviamo una breve descrizione di tutti gli altri presenti in città, dal Keble al Trinity, dal Kellog al Balliol, al Lincoln. Ma Oxford, ricorda l’autore, non è solo università. Sono degni di nota Carfax Square, teatro, nel 1355, dei disordini di santa Scolastica causati da una lite fra un oste e due studenti; il Museo di Storia della Scienza; lo Sheldonian Theatre; il Clarendon Building e poi i pub e i due fiumi, il Cherwell e il nascente Tamigi, che, diramandosi, conferiscono alla città il suo inconfondibile, suggestivo aspetto...



Non lontana da Londra, popolata da circa 150.000 abitanti, Oxford esercita un antico indubitabile fascino sul turista. Tuttavia l’autore di questo libro non approda nella città universitaria per motivi turistici, ma per motivi di studio, come vincitore di un dottorato di ricerca. Durante i quattro anni della sua permanenza a Oxford, Pirovano constata che “Oxford è il nucleo pulsante d’Inghilterra, dove le scoperte più raffinate si combinano alle lotte sociali più fervide e dove gli studenti alternano i loro svaghi dionisiaci a un intenso gioco intellettuale confrontandosi, discutendo, condividendo tutto a partire dalla casa, ovvero il collegio”. E dentro i collegi l’autore ci accompagna facendoci entrare nei cortili, nelle aule, nei refettori, nelle stanze, nei parchi e giardini con numerosi particolari sulla loro fattura e sulla vita che quotidianamente lì si dipana in una comunità ideale, per quanto possibile, di studenti e docenti. È un mondo solenne per la serietà e la dedizione agli studi, ma anche pittoresco, tra abiti formali e mantelli di colore diverso che distinguono i possessori dei diversi titoli di studio conseguiti. Nato a Milano, Pirovano, che vive ora a New York dove si occupa di ricerca sui tumori, si propone di tratteggiare attraverso questo agile manuale le caratteristiche e il fascino di una città centenaria, tra tradizioni ben radicate e viva modernità.


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