MANGIALIBRI di venerdì 22 novembre 2019
Drago è nato nei primi del Novecento, nel novembre del 1908 per la precisione. Nasce a Sinj o Signo, come riportano i suoi documenti veneziani, nell’antica città che prendeva il nome di Segovia, in pieno retroterra dalmata.
di Mario Sellitri

In una sera silenziosa e fredda, da ragazzino, sente la madre raccontare, nei dettagli, la tragedia del Titanic. È una vera e propria epifania perché, benché si tratti di una vera e propria tragedia, questa storia genera nell’animo di Drago la voglia di navigare, di attraversare gli oceani e conoscere Paesi lontani. Il suo profitto scolastico inizia così a diventare inversamente proporzionale rispetto alla sua voglia di vedere l’America. Nel 1921, quando non ha ancora compiuto tredici anni, il ragazzino abbandona gli studi e ottiene la matricola per imbarcarsi dal porto di Spalato. Frequenta le vecchie osterie dei marinai e riesce a farsi ben volere da tutti i vecchi lupi di mare. Il suo battesimo del fuoco avviene sul piroscafo Mosor, imbarcato per volere dell’ispettore Giorgio Macella che lo assegna alla cucina. Il primo, questo, di un’infinità di altri viaggi che lo porteranno poi anche ad arruolarsi in Marina e successivamente a girare mezzo mondo, dall’Adriatico al Sudamerica, dall’Australia all’Oceano Pacifico, passando per le carceri americane di Fallsome e San Quintino, dove si fa una reputazione c  [...]

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