Pride magazine di martedì 3 marzo 2020
Uno scrittore omosessuale e trasgressivo, critico della morale borghese e cristiana portata dai francesi nel suo paese. Riconosciuto a livello internazionale, ha lasciato un’opera letteraria considerevole una parte della quale è rimasta inedita in Italia. Un libro colma la lacuna e permette di meglio comprendere la sua vita tormentata al servizio della poesia e della sua amata nazione
di Gianluca Pollastri

La casa editrice Oltre ha pubblicato in italiano con testo francese a fronte con il titolo Per una terra possibile, un importante contributo alla conoscenza di Jean Sénac, uno dei più controversi scrittori francofoni del XX secolo. Sénac fu un poeta algerino che trasse ispirazione dal vivace ambiente letterario francese, ma che contro la Francia si trovò a combattere in nome di una battaglia di liberazione dal colonialismo.
Con quest’ultimo ebbe un importante carteggio, il cui primo atto fu una lettera scritta da un sanatorio nel 1947, in cui l’autore, con l’entusiasmo febbricitante e confuso che può avere solo un ventenne, scrive un testo di una vivacità impacciata e piena di gratitudine. “Albert Camus non posso chiamarla ‘Signore’ è troppo convenzionale, né ‘caro amico’, troppo familiare. Non la conosco. O meglio la conosco senza averla vista. Letture, foto, conversazioni mi hanno permesso di collocare l’uomo attraverso la sua opera e la usa vita. La conosco dunque”. Pe  [...]

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