Luciana Vagge Saccorotti
Siberia

“La bellezza ci può trafiggere come un dolore”, disse Thomas Mann, e Luciana Vagge Saccorotti ne è convinta, tenendo tra le mani oggetti meravigliosi creati con zanne di tricheco dalle popolazioni che ci presenta in questo libro e che vivono negli sterminati spazi siberiani. Leggendo, ci soffermiamo curiosi sulle acque nordiche dove nuota, ridendosene bellamente del gelo, il beluga dalla bianca livrea e dal grosso “melone” adiposo sulla fronte. O sul bianco tappeto della tundra dove pernici candide, come la buona porcellana, con gli occhietti scuri ci guardano curiose.
L'autrice ci parla della storia attuale e delle antiche leggende di quei popoli aiutata da un mitico personaggio che scende dal cielo sulla terra, entra nella tenda coperta di neve, si acquatta, guarda, ascolta, e poi riferisce, a chi sa ascoltare la voce della tradizione, che essa non serve a conservare le ceneri ma a mantenere viva la fiamma.


Ufficio Stampa Rassegna Stampa Foreign Rights e-book
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Pubblicato il 08/05/2018
pagine: 280
formato: cm. 13 x 20
copertina: paperback — brossura
collana: I QUADERNI DEL DRAGOMANNO
genere: Antropologia, Etnologia e Folklore
ISBN: 9788899932237

Prezzo di Copertina € 18.00

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