PaoloDel ContePaolo Del Conte
La professoressa Da Ros

L’equinozio di primavera, il giorno che segna l’inizio della bella stagione, spinge con forza un’intera classe a marinare la scuola. Un gruppo di ginnasiali, anche con l’inconsapevolezza tipica dell’adolescenza, vuole sentirsi libero di interpretare quel cambiamento che già si avvertiva pulsare nell’aria, nella musica, nella società di quegli anni, nel momento in cui il buio lascia spazio alla luce, vera e propria metafora di quel periodo. Per quei ragazzi un Illuminismo astronomico! Ma la fuga della Quinta A assumerà dimensioni “epiche”, costringendo le giovani vite di quella classe ad affrontare difficoltà che nessuno di loro poteva immaginare e che, attraverso incalzanti esperienze formative, porterà quei giovanissimi a crescere e a misurarsi con il mondo degli adulti nell’ultimo, difficile trimestre di un anno indimenticabile.
Indimenticabile come l’amicizia che lega i cinque protagonisti di “Chinese Cafè” che si ritrovano, ormai grandi, dopo gli anni del liceo nello stesso locale dove trascorrevano le giornate da ragazzi a stringere quel legame che ancora dopo molto tempo li fa sentire uniti.
Ed è proprio un forte legame tra vecchi compagni di classe che nell’ultimo scritto, “Bridge”, diventa il protagonista principale del racconto, a rimarcare come i sentimenti, a dispetto degli anni e delle vite, mantengano una forza irrazionale e sorprendente.


Pubblicato il 18/06/2019
pagine: 210
formato: cm. 14 x 21
copertina: paperback — brossura
collana: narrazioni
genere: Narrativa italiana
ISBN: 9788899932497

Prezzo di Copertina € 16.00



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