Mario  Quattrucci

Mario Quattrucci (1936), impegnato dal 1953 nella vita politica e sociale, ha insegnato all’Istituto di Studi Comunisti, è stato membro del Comitato Centrale del PCI e lo ha rappresentato in Circoscrizioni, Comuni, Provincia e Regione. S’è occupato di arti visive, teatro, letteratura. Ha collaborato con giornali e riviste della sinistra. Poesia: La traccia; Oblò appannato; Perché un occhio l’osserva; Materia del contendere; Variazioni; Gra; Da una lingua marginale; Ogni giorno è quel giorno.

Narrativa
A Roma, novembre (poi: È novembre, commissario Marè); Il Governatore; La formula; Questione di tariffe, commissario Marè; È normale, commissario Marè; Troppi morti, commissario Marè; Hai perso, commissario Marè; Una vedova per Marè; Che spettacolo, commissario Marè (insieme ad Alessandra Vitali); Marè in luogo di mare; Fattacci brutti a Via del Boschetto; Omicidio laterale; Omicidio a Piazza dell'Olmo; Hanno ammazzato Montalbano; Nelle immediate vicinanze; Finis Historiae − Racconti, (Onyx 2010); Memoria che ancora hai desideri, Racconti (2016); Un delitto del '43, Racconti (2018); Troppo cuore, Romanzo (2018).

Vari racconti in riviste e Antologie
Dirige la collana Libri di Poesia della Robin Edizioni. Ha diretto le collane di poesia Segmenti e Gemina delle Edizioni Quasar.
È cofondatore (1990) del Premio Feronia Città di Fiano, del quale ha presieduto la Giuria ed è stato Direttore artistico; ha fondato l'Associazione Culturale ENTROTERRA; è stato Presidente del SNS-CGIL, ed è ora nel SLC (Sindacato Lavoratori Comunicazione) CGIL.
Ha fondato e dirige la rivista on line malacoda.it (webzine di lotta per una riforma intellettuale e morale); ha aperto e si fa il settimanale on line malablò.it