Rosanna Turcinovich - Rossana Poletti

Rosanna Turcinovich Giuricin, giornalista professionista, è nata a Rovigno d’Istria nel 1957. Si è formata al quotidiano “La Voce del Popolo” di Fiume dove ha lavorato dal 1976 (i primi due anni nella redazione del mensile per ragazzi Il Pioniere) fino al 1992 come giornalista e poi responsabile delle pagine culturali. Trasferitasi a Trieste ha collaborato con i quotidiani Trieste Oggi e il Piccolo, la rivista Il Meridiano, le emittenti Telequattro e Telefriuli. Per TV Capodistria ha curato diverse centinaia di trasmissioni, nei cicli intitolati Pagine aperte, Facciamo festa, Itinerari.
Libri pubblicati:

1996 “Mangiamoci l’Istria”, in collaborazione con Stefano De Franceschi, MGSPress Trieste; 2004 “Istria, Quarnero e Dalmazia”, Touring Club;
2008 libro-intervista con Maria Pasquinelli, “La giustizia secondo Maria”, Delbianco Udine; 2010 “Un anno in Istria”, MGSPress;
2011 con Stefano De Franceschi il libro-diario di bordo “Una raffica all’improvviso”, Il Frangente Verona.
Nel 2014 è uscito per i tipi della Laguna “E dopo semo andadi via…”, storia dell’associazionismo giuliano-dalmato dal 1943 ad oggi.
Nel 2015 è uscito il romanzo “Maddalena ha gli occhi viola”, Comunicarte, Trieste. Ha pubblicato nel 2019 il romanzo a episodi “Occhi mediterranei” (Pendragon) con Christophe Palomar e Dario Fertilio.
Ha iniziato nel 2002 la collaborazione con il CDM di Trieste come responsabile dell’Ufficio stampa ed Eventi. Ha ideato ed organizzato otto edizioni della Bancarella, Salone del Libro dell’Adriatico orientale, con due edizioni anche a Roma e Torino.
Direttore del mensile “La Voce di Fiume” degli esuli fiumani dal 2003 e di alcuni numeri dell’Osservatore Adriatico, Anvgd Trieste, collabora con Nord Adriatico Magazine, trimestrale su marineria, cultura, turismo Luglio editore Trieste.
Dal 2006 è corrispondente da Trieste del quotidiano “La Voce del Popolo”. Cura l’ufficio stampa di diverse associazioni.
E’ autore di video su vicende storiche e personaggi. Per la sua attività giornalistica, ma anche quale autore di testi letterari, è stata insignita di premi in Istria e in FVG.

Rossana Poletti, nata a Trieste da famiglia originaria di Isola d'Istria, ha sempre sentito fortemente le proprie origini, con l'impegno che ha poi riposto sia nell'attività giornalistica, sia in passato nell'attività politica. Iscritta all’Ordine, dal 2005 è infatti giornalista free lance de “La voce del Popolo” di Fiume, per la quale redige prevalentemente articoli su argomenti culturali, di critica teatrale e musicale, sporadicamente ha scritto articoli di cronaca e politica. Numerose sono state le sue interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche a rappresentanti del mondo dell'esodo. Dal 2016 scrive anche per ADM – Rivista della Musica on line. Dalla fine degli anni Settanta svolse attività politica, che la portarono a diventare consigliere comunale e assessore fino al 1993, a ricoprire incarichi in consigli d’amministrazione quali l’Azienda Consorziale Trasporti della provincia di Trieste, della Scuola Superiore di Servizi Sociali e nell’Assemblea dell’Unità Sanitaria della sua città.
E' stata poi consigliere d’Amministrazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 1989 al 2005, ha curato in particolare il settore del teatro per le scuole, realizzando laboratori e spettacoli con i ragazzi dal 1996 al 2005. Dal 1990 al 2010 è stata presidente della Civica Scuola di Arte Drammatica di Trieste, operando nel campo della formazione teatrale, per studenti ed insegnanti, e della produzione Teatro per le scuole, con funzioni di direzione artistica, organizzazione delle attività e responsabile inoltre delle relazioni esterne.
Attualmente è direttore organizzativo dell’Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia, dal 2002 cura la produzione di concerti, eventi, gala, operette, spettacoli e conferenze a tema. Nel 2009 è stata curatrice della mostra storica dell’Operetta “Tu che m’hai preso il cuor”, allestita a Palazzo Gopcevich in occasione del 40° Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste. La mostra è poi stata portata in varie realtà, tra cui Roma e Bruxelles, e successivamente è stata allestita ad Abbazia, sede del festival dell’operetta dal 1935 al 1939, e a Fiume, all’Archivio di Stato, arricchita di altro materiale di interessante carattere storico, per poi trovare collocazione in altre sedi istriane. Dal 1976 cura l’attività culturale del Circolo Jacques Maritain. Le attività culturali del circolo sono state molteplici nel tempo: dalle mostre, al teatro e musica, all’organizzazione di eventi e festival, di conferenze e multimedialità. Direttrice artistica e organizzativa, organizzatrice e curatrice artistica de “La sera del dì di festa”, festival di musica e teatro in piazza, allestito nel borgo antico di Trieste dal 1989 al 2011, organizzatrice di innumerevoli mostre storiche e di artisti locali, regionali e nazionali, nonché di un sito di artisti transfrontalieri, organizzatrice e relatrice in conferenze e attività multimediali, a cavallo tra teatro, musica, arte e letteratura.
Dal 1997 al 2001 è stata curatrice nella commissione di gestione delle attività espositive del Museo Revoltella, Museo e Galleria d’Arte Moderna di Trieste.
Nel 1994 e 1995 ha curato produzioni televisive per l’emittente privata TeleAntenna di Trieste, realizzando trasmissioni a carattere sociale e di intrattenimento, curandone la regia e la conduzione.
Parte della sua formazione professionale viene dal lavoro svolto presso la CLUET, dal 1978 al 1986, quale presidente e direttore della cooperativa, che curava vendita e fornitura di libri e riviste italiani e stranieri all’Università degli Studi di Trieste, e dal 1988 al 2001 nella gestione de L’Agenzia, cooperativa per la realizzazione di manifestazioni e prodotti di marketing e culturali.
Ha pure svolto la sua attività per alcuni anni presso la Presidenza della Provincia di Trieste e presso una società dell'Enel per la gestione delle attività culturali e sociali.
Diplomata al Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan di Trieste, ha studiato per alcuni anni Fisica all’Università di Trieste. Negli anni è maturata la voglia di scrivere, di esprimere opinioni pensieri, valutazioni, creare stimoli, scrittura che si è limitata ad un giornalismo culturale, di critica musicale e teatrale, di analisi scritta di mostre, rassegne,… ma che è poi sfociata in ricerca storica ed elaborazione, anche ai fini del lavoro svolto nella realizzazione di mostre, programmi musicali, conferenze e in genere attività artistiche e culturali.