Contorni di noir di venerdì 7 agosto 2020
di Patrizia Debicke

Diego Zandel torna in libreria con Crociera pericolosa e forse nella sua veste più congeniale, quella di narratore di giallo, soprattutto, come in questo caso immerso nella spystory, romanzo pubblicato dalla casa editrice presso la quale proprio l’autore cura la collana Gialli Oltre. Ben più di un filo di nostalgia che richiama Zandel alle sue origini, lui istriano fino al midollo, nato a Fermo in un campo profughi da genitori emigrati fiumani, e che ha vissuto sulla sua pelle e quella della sua famiglia lo strappo umano, della vita da emigrati, costretti da una partizione iniqua dopo la guerra, a lasciare per sempre le loro case e le loro vite al di là di un confine. Una trilogia di cui “Crociera pericolosa” è il primo titolo, a cui faranno seguito “Operazione Venere” e “L’uomo di Kos”. E dunque con Crociera pericolosa Zandel torna a uno dei temi a lui più cari e che ha spesso affrontato nei suoi libri quello legato ai tanti profughi dell’ex Jugoslavia. Così ci racconta dell’Esperia, una bella nave da crociera, di quelle che imbarcano ricchi passeggeri per viaggi da favola, magar  [...]

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