Pubblicazioni recenti

 gli ultimissimi
 in arrivo
approfondimenti
martedì 14 gennaio 2020
'Doppia morte al Governo Vecchio' di Ugo Moretti
leggindipendente.com — articolo di Serena Pisaneschi
Cari lettori, oggi la nostra Serena Pisaneschi ci parla di "Doppia morte al governo vecchio" di Ugo Moretti, edito da Oltre Edizioni.
Leggere “Doppia morte al Governo vecchio” è stata una boccata d'aria fresca, quella scampagnata che ti serve quando la vita ti pesa troppo, la commedia che ti fa sorridere dopo una giornata piena di cattivo umore. Secondo me andrebbe somministrato come terapia e certamente mi ha fatto scoprire un autore che n... [leggi tutto]

martedì 14 gennaio 2020
''Doppia morte al Governo Vecchio'' di Ugo Moretti
SoloLibri.net — articolo di Felice Laudadio
“S’i fossi foco arderei lo mondo, s’i fossi acqua lo annegherei, s’i fossi vento lo tempesterei”. È così che si può immaginare Ugo Moretti (1918-1991), tra i protagonisti della Roma inquieta del secondo dopoguerra, del neorealismo culturale e delle notti di Via Veneto. Intellettuale, giornalista, sceneggiatore, scrittore, autore di numerosi romanzi, oltre venti gialli, sotto svariati pseudonimi. Il più famoso è ... [leggi tutto]

domenica 12 gennaio 2020
Göbekli Tepe - Rethinking the Neolithic Revolution
academia.edu — articolo di Pierpaolo Antonello
Symbolism and Sacrifice
Çatalhöyük, dating from 6,4000 to 6,200 BCE, presents evidence of one of the earliest human settlements: its construction, its social organi-zation, its symbolic, artistic, and ritual life. A lesser known, but muchearlier and potentially even more signifcant link in the evidential chain of the story of “how we became human” is provided by another archaeologicalsite, situated some 450 miles east-southeast of Çatalhöyük. Tis site, g... [leggi tutto]

giovedì 9 gennaio 2020
Mario Dentome: il mare dentro l'anima
IL SECOLO XIX — articolo di Francesca Vulpani
La sua opera, ha scritto Claudio Magris, "costituisce l'ossatura di una cultura": quella della Riviera e della sua gente
martedì 7 gennaio 2020
Jean Sénac, il Pasolini algerino
Il Dubbio — articolo di Francesca Pica
Figura scomoda, cristiano anarchico, ribelle, omosessuale morì assassinato in un caso giudiziario irrisolto come l’intellettuale italiano
Albert Camus, non posso chiamarla “Signore”, è troppo convenzionale, né “caro amico”, troppo familiare. Non la conosco. O meglio, la conosco senza averla vista… si apre così la lettera che Jean Sénac scrisse a Camus, la prima di un lungo carteggio con colui che diventò il suo maestro per la filosofia. Il maestro per la poesia sarebbe stato René Char, e il maestro nell’arte di vivere, il pittore fra... [leggi tutto]

tutti gli approfondimenti